SCOPRITE COME GESTIRE IL SERVIZIO CATERING.

Un buon evento prevede sempre un buon pasto. Sarà anche una regola ovvia ma è rigida, e la sua trasgressione può fare molti molti danni ..
Perché il servizio catering possa dare il meglio di sè, deve essere in condizione di lavorare al meglio. Ecco come si fa.
Se vogliamo evitare inconvenienti e inutili figure barbine, prima di decidere che cosa inserire nel menù, è bene verificare gli spazi dedicati al catering. Spazio cucina, allaccio elettrico, forno, punto acqua, fuochi ect. ect.

Di seguito, vi proponiamo una semplice case history di come si gestisce l’organizzazione del servizio catering.
Convention di una giornata con circa 200 ospiti.
Generalmente nel corso della giornata ci sono 3 momenti legati al food and beverage : coffee break/aperitivo, la pausa pranzo, e la cena.

Per l’aperitivo e i coffe break, normalmente si utilizza il foyer, o una sala nelle immediate vicinanze, oppure (qualora il tempo lo permettesse) uno spazio esterno.
Le misure ottimali della sala interna sarebbero di circa 180 mq più un locale d’appoggio di circa 50 mq. Lo spazio d’appoggio dedicato al catering dovrebbe avere un accesso riservato e una toilette per lo staff e una buona potenza elettrica a disposizione.

Per una convention, sempre per 200 ospiti, che preveda invece un pranzo placè occore una sala di circa 250 mq, con un locale d'appoggio di circa 70 mq. Questi numeri sono da sommare a quelli precedenti nel caso il meeting preveda di utilizzare diversi spazi. Esempio: welcome coffe della mattina nell'ingresso della location/zona defilata della registrazione, coffe break nel foyer, lunch a buffet sulla terrazza (ove prevista, stagione permettendo), aperitivo in giardino e cena servita nella sala ristorante.

In linea di massima sarebbe meglio prevedere: 0,8 mq per ospite per un servizio a buffet, 1,2 mq per ospite per un servizio placè, circa 1,5 mq per ospite per un pranzo o cena placè.

A livello di personale, per fornire i servizi con professionalità, lo staff  previsto deve essere in numero adeguato. Per i coffee break e quindi la caffetteria è necessario 1 cameriere ogni 20 ospiti, per il lunch a buffet 1 cameriere ogni 14/15 ospiti, per la cena servita 1 cameriere ogni 10/11 ospiti almeno. A questi vanno poi aggiunti il maitre e il personale di cucina: cuochi, uno ogni 30 ospiti circa; generici 1 ogni 50/60 ospiti.

Contrariamente all'opinione diffusa che con un servizio a buffet si possa risparmiare sul personale, è interessante notare che un pranzo o cena a buffet richiede grosso modo lo stesso numero di staff di un servizio al tavolo.  Spesso capita che un servizio a buffet costi addirittura di più perché il cibo viene comunque servito, le postazioni da presidiare possono essere diverse e gli sprechi sono inevitabilmente molto maggiori. L'unico risparmio, è solo il caso di pranzo in piedi, e quindi di non portare sul posto tavoli e sedie.

Mai più con: scarso personale
Mai più senza: metri quadri adeguati ad un servizio catering in totale comodità

 

Mara
Dea Eventi Aziendali